LABARBABIETOLA

portale di informazione in Umbria

Perugia

In primo piano

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08/2017

A Brufa l'installazione ambientale di Gianni Pettena artista architetto

PERUGIA

Libri e editoria

Fervono i preparativi a Brufa per l'inaugurazione della 31a edizione di “SCULTORI A BRUFA. LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE” che si terrà venerdì 25 agosto 2017, alle ore 18 presso il borgo medievale e ... segue

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06/2013

Ritorno al passato con 3 celebri pittori a confronto

PERUGIA

Mostre

Ancora una bella iniziativa nel campo delle esposizioni. Poche regioni come l’Umbria in questi ultimi anni hanno offerto mostre di pregio e di assoluto rigore scientifico. E dunque il taglio del nastr ... segue

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01/2013

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO A SPOLETO

PERUGIA

Istituzioni

“Prima di svolgere il mio breve intervento desidero salutare gli operatori di giustizia e tutte le autorità politiche, civili, militari e religiose presenti e con essi ringraziare particolarmente il P ... segue

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09/2012

A un secolo dalla nascita, il “Genio italiano di Antonio Ferri” sarà ricordato a Norcia il 29 settembre

PERUGIA

Istituzioni

Antonio Ferri, ingegnere dell’Aeronautica che per primo studiò i fenomeni connessi alle velocità ultrasonore proiettando l’uomo verso la conquista spaziale. Norcia ha dato i natali a questa indiscussa ... segue

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05/2012

PATRIMONIO UNESCO – LONGOBARDI IN ITALIA

PERUGIA

Cultura

Viene presentato a Perugia venerdì 18 maggio alle 16 alla Sala del Consiglio della Provincia di Perugia il progetto “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, iscritto nel 2011 nell ... segue

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07/2011

Vittoria Garibaldi, “patrimonio” da salvare

PERUGIA

Cronaca

Vittoria Garibaldi, che per diversi anni è stata Soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Umbria, da alcuni giorni è in quiescenza. Conosco la vicenda che ha portato l’il ... segue

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07/2011

L'Umbria dell'Ottocento nelle foto di Mariano Guardabassi, fotografo, pittore, conservatore.

PERUGIA

Mostre

La rassegna allestita con eleganza da Bernardino Sperandio presenta una raccolta inedita di oltre 100 foto selezionate tra le 795 del Fondo Mariano Guardabassi - il più antico conservato nell’Archivi ... segue

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05/2011

CENSURED - V.M.18

PERUGIA

Eventi

Rassegna teatrale "Identità proibite".
Sinossi e presentazione dello spettacolo: “Binari doppi, di vita e di non vita.
Di giorno A, di notte Z. Parole che non sei mai riuscito a dire, segreti in ... segue

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12/2010

L' Iconologia del cavalier Cesare Ripa Perugino

PERUGIA

Libri e editoria

Alla prestigiosa Fondazione Arte, un autentico fiore all’occhiello nel campo della valorizzazione dell’arte umbra, si deve la promozione della ristampa anastatica del libro: Iconologia del cavalier Ce ... segue

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07/2010

La natura silenziosa del Duca

PERUGIA

Mostre

La rassegna dal titolo “Un pittore e la sua arte” prende vita da un duplice intendimento: volontà della Amministrazione provinciale di Perugia di dare spazio e visibilità, di fare conoscere quello str ... segue

LE ALTRE NOTIZIE

MUSICISTI A TREVI: TIBERIO NATALUCCI E GIOVANNI SGAMBATI

Trevi - 18/07/2019
Primo appuntamento venerdì 19 luglio, alle 21, nella Chiesa di San Francesco con la presentazione del volume “Giovanni Sgambati: musicista dell’avvenire o epigono romantico?”, curato da B. M. Antolini e A. Bini, pubblicato nel 2018 da Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Seguirà la prima esecuzione moderna dell’opera di Tiberio Natalucci “Inno guerriero e giuramento della Guardia Civica Pei benefattori estinti ‘A chi ne distese la mano’ Come un’Iri, l’almo Iddio” (Inno a Pio IX), affidata a I Cantori di Cannaiola Coro polifonico Città di Trevi, diretti dal maestro Mauro Presazzi.
Prossimi appuntamenti con la musica di Giovanni Sgambati, sabato 20 luglio a Villa Fabri, con l’Ensemble Eusebius, in collaborazione con il corso di Musica da Camera del settore Alta Formazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e sabato 27 luglio, sempre a Villa Fabri, ore 21, con il Quartetto Echos, in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole. La tradizione musicale a Trevi viene scandita sia dalla presenza di rarissimi manufatti musicali come l’organo di San Francesco del 1509, autentico gioiello di arte organaria di inizio Cinquecento sia da grandi personalità del mondo musicale, che da Trevi hanno contribuito alla storia della musica italiana tra Otto e Novecento: Tiberio Natalucci e Giovanni Sgambati. Prima ancora questa suggestiva porzione collinare dell’Umbria, la cui peculiarità paesaggistica è data dagli ulivi, annoverava figure come Giuseppe Pacieri, seconda metà del Seicento, compositore, maestro di cappella, organista e “virtuoso dell’Eminentissimo Sig. Card. Cybo”, e Antonio Berretta, cantante evirato sopranista vissuto tra Settecento e Ottocento, che rese celebre il melodramma italiano dalla fine del XVIII sec. agli inizi del XIX sec.
La figura e l’opera di musicista e compositore di Giovanni Sgambati viene ora raccontata in un bellissimo libro, frutto di attente ricerche archivistiche, che hanno finalmente tolto dalla semioscurità una personalità di primissimo piano nel campo musicale, al quale si deve la nascita del sinfonismo italiano in momento in cui imperava il melodramma. Giovanni Sgambati (1841-1914), pianista, direttore d’orchestra e compositore svolse una fervida e meritoria attività per un rinnovamento della vita musicale dapprima romana e poi italiana, promuovendo l’interesse per la musica strumentale, sinfonica e da camera e contribuendo in modo decisivo e originale a far conoscere la musica d’oltralpe.
Finalmente il compositore ha ricevuto una notevole attenzione dalla critica, dopo secoli di oblio. Oggi gli viene riconosciuto un significativo ruolo storico nel panorama musicale. La bibliografia su di lui non è particolarmente nutrita, si è arricchita solo di recente con contributi di studiosi che hanno potuto accedere al suo Archivio, acquistato nel 1994 dallo Stato italiano. Per questo l’Accademia di Santa Cecilia ha voluto dedicargli un volume di saggi, che aggiunge nuovi contributi e materiali documentari a gran parte delle relazioni presentate al convegno di studi organizzato in occasione del centenario della morte.

UN FESTIVAL DI SPOLETO MERAVIGLIOSO IL CONCERTO FINALE HA INCANTATO IL PUBBLICO

Spoleto - 16/07/2019
Quest’anno il cartellone ha messo in scena spettacoli straordinari sul piano scenico attoriale e musicale. Mirabile, coinvolgente lo show di Jean Paul Gautier. Da ricordare l’interpretazione fantastica di Adriana Asti ne “La ballata della Zerlina” Anche la danza ha meravigliato. E che dire di Berlin Kabarett di Stéphan Druet con la musica di Stéphane Corbin e Kurt Weill che dopo le repliche parigine, è approdato a Spoleto con una grande Marisa Berenson, tanto da attirare il pubblico festivaliero in tutte le repliche. Uno spettacolo che agita le perverse acque vintage del periodo e che ha accompagnato l'avvento del nazismo, anticipandone tutti i segni. Infine è da inserire nella storia del festival di questo millennio lo spettacolo Bauhaus, stagione davvero creativa in tutti i settori delle arti. Festival dei due mondi di Spoleto: tra debutti e grandi interpreti. Il concerto di chiusura in Piazza Duomo con l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma che hanno eseguito il repertorio francese di Giuseppe Verdi, sotto la direzione del M° Daniele Gatti, è stato un grande evento. Lo spettacolo degli spettacoli. E’ arrivato per sino Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio e Ministro dell’Interno per il quale non sono mancati i fischi e fragorosi applausi da parte del pubblico presente nella Piazza. E’ giunto con la fidanzata Francesca Verdini. Il ministro dell’Interno alla fine in merito alla candidatura a presidente della Regione della senatrice Donatella Tesei, ha detto: “E’ molto brava. Ne discuteremo con la coalizione di centro-destra”. Salvini ha inoltre parlato dell’Umbria. “È una terra fantastica, chi arriva qui si innamora e ci si innamora anche del suo vino”. Il ministro è rimasto colpito dalla “bellezza” del Festival di Spoleto, garantendo il sostegno del governo. La serata di chiusura per il concerto finale in Piazza del Duomo ha visto protagonisti Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma sotto la bacchetta Daniele Gatti. L’evento ha avuto una particolare importanza poiché si tratta del primo concerto dopo la nomina di Gatti a Direttore Musicale della Fondazione. A Spoleto il Maestro ha diretto brani del repertorio verdiano francese, opere nate dall’importante sodalizio artistico di Giuseppe Verdi con la città di Parigi, dove rivela una conoscenza profonda del repertorio francese. Per il 2020 il periodo sarà lo stesso, da fine giugno a metà luglio. Queste le date, dal 26 giugno al 12 luglio 2020. Apertura sempre con l’opera lirica contemporanea composta da Silvia Colasanti, tra le più influenti e innovative nel panorama musicale contemporaneo, che concluderà la trilogia dedicata all’opera lirica contemporanea. Ci saranno novità sul fronte delle collaborazioni internazionali. Nel segno della continuità rispetto agli accordi firmati con il China Shanghai International Art Festival, nel 2020 il Festival dei Due Mondi avrà, il 14 novembre, una prestigiosa appendice a Shanghai dove andrà in scena in prima mondiale il nuovo spettacolo di Robert “Bob” Wilson, The Map dedicata alla celebre mappa geografica disegnata da Padre Matteo Ricci nel 1602, insieme ad un agronomo cinese, in cui per la prima volta compaiono entrambi gli emisferi terrestri. Uno spettacolo commissionato dal Festival di Spoleto in collaborazione con lo CSIAF e che dopo il debutto cinese arriverà in Italia a Spoleto, nel 2021, edizione 64, “che io ci sia o no…”, scandisce Giorgio Ferrara. La redazione de labarbabietola.it augura a Ferrara di regalarci altri spettacolari festival.

SPOLETO SULLA LUNA

Spoleto - 15/07/2019
Spoleto ricorda i 50 anni dall'impresa della missione Apollo 11 che portò il primo uomo sulla Luna dedicando la giornata di sabato 20 luglio alla Luna e all’esplorazione dello Spazio. Tra scienza, cinema, musica e astronomia, “Spoleto sulla Luna” celebra il nostro satellite, lo spazio e le stelle con un convegno dedicato alle missioni Apollo e al futuro dell'esplorazione spaziale, con una rassegna di film che hanno come protagonisti la Luna e lo spazio, con un aperitivo in musica con brani classici e moderni tutti legati alla Luna ed alle stelle e con l’osservazione del cielo grazie all’ausilio di potenti telescopi messi a disposizione da appassionati astrofili.
L’iniziativa della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, in collaborazione con il Comune di Spoleto, è stata inserita all’interno del programma di Spoleto d’Estate 2019.
Il convegno, dal titolo “Il passato ed il futuro dell'esplorazione spaziale” si terrà a palazzo Mauri alle ore 17 e vedrà la presenza di ENRICO FLAMINI dell’Università di Chieti e Pescara, PAOLO GAUDENZI dell’Università La Sapienza, SILVANO ONOFRI dell’Università della Tuscia e MARIA ANTONIETTA PERINO della Thales Alenia Space. Seguirà, sempre a Palazzo Mauri, alle ore 19.30 un aperitivo musicale, protagonisti brani dedicati alla Luna ed alle stelle: Da Beethoven a Frank Sinatra, da Maria Callas a David Bowie, passando per “2001: Odissea nello Spazio”.
Il Cinema Sala Pegasus ospiterà una minirassegna cinematografica con le proiezione del film “IL DIRITTO DI CONTARE - HIDDEN FIGURES” alle ore 18. Seguirà alle ore 20:30 “LES VOYAGES DANS LA LUNE” il classico di Méliès e alle ore 21 “FIRST MAN - IL PRIMO UOMO”. Le proiezioni sono gratuite fino ad esaurimento posti.
Grazie alla preziosa collaborazione degli astrofili Giulio Ercolani, Giuliano Calderaro e Claudio Costa (vincitore del Premio Ruggeri 2019), al Giro della Rocca, precisamente al belvedere del Ponte, a partire dalle ore 22.30, tre telescopi permetteranno al pubblico di effettuare delle suggestive osservazioni astronomiche, in attesa del levarsi della Luna.

PIAZZA D’ARMI: NESSUN TRASFERIMENTO AL COMUNE DI SPOLETO A TITOLO GRATUITO

Spoleto - 15/07/2019
L’area di Piazza d’Armi è di interesse storico-artistico per il MIBAC, quindi la procedura avviata dal Comune di Spoleto per la sua acquisizione a titolo non oneroso non può essere perfezionata.
Questo in sostanza il contenuto della lettera inviata dall’Agenzia del Demanio che, dopo aver espresso un anno fa parere positivo in merito al trasferimento all’Ente di Piazza d’Armi, ha inviato nei giorni scorsi la comunicazione contenente il parere del Segretariato Regionale Umbria del MIBAC.
La valutazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è legata al valore archeologico dell’area, dove in passato sono state rinvenute “vaste necropoli arcaiche, tombe singole romane, viabilità romana e strutture cristiane altomedievali”.
Già lo scorso anno la comunicazione dell’Agenzia del Demanio indicava il parere del MIBAC quale ultimo tassello, indispensabile e necessario, per poter perfezionare il passaggio di proprietà, anche in virtù della procedura scelta dal Comune di Spoleto.
"Oggi dobbiamo iniziare tutto da capo – ha dichiarato il Sindaco Umberto de Augustinis - cambiando le modalità di richiesta e seguendo tutta un’altra procedura per cercare di ottenere, questa volta veramente, il trasferimento a titolo non oneroso di Piazza d’Armi. Questo, purtroppo, richiederà una competente e complessa triangolazione tra le amministrazioni interessate".

FESTIVAL DI SPOLETO GRAN FINALE CON IL CONCERTO DI CHIUSURA TUTTO ESAURITO

Spoleto - 11/07/2019
La 62ma edizione si chiude in bellezza con significative presenze ed elogi da parte della critica per spettacoli, in modo particolare per Proserpine, opera lirica contemporanea, produzione festival.
Il maestro Giorgio Ferrara come sempre ha parlato che anche lo scorso fine settimana ha registrato il tutto esaurito nei teatri e negli alberghi.
Nei fine settimana, dove sono concentrate le prime degli spettacoli, si registrano maggiori presenze.
Il grande ed ultimo appuntamento con la Kermesse menottiana da appuntare in agenda soprattutto per gli amanti della musica, è il concerto finale per il quale arriva a Spoleto il direttore d’orchestra Daniele Gatti, punta di diamante del panorama musicale internazionale. Sarà presente anche il vice premier Matteo Salvini.
Protagonisti sono Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma. Saranno eseguite musiche di Giuseppe Verdi, dal repertorio francese, opere nate dall’importante sodalizio artistico che il compositore ebbe con la città di Parigi. Les Vepres Siciliennes Ouverture, Jerusalem Chœur des Pèlerins: O mon Dieu, vois notre misère, Macbeth Dances Chœur O Patrie! O noble terre, Les Vepres Siciliennes Ballet des Quatre Saisons e Don Carlos Finale Atto II Autodafé.
Altri eventi culturali e musicali di assoluta novità verranno portati in scena a partire da Suite Dreams, nuovo progetto discografico della violoncellista e cantautrice irlandese Naomi Berril (Chiostro San Nicolò 11 luglio ore 19).
Al Teatro Romano (11 luglio ore 20) Young Talents Orchestra Ey: orchestra sinfonica composta da giovani tra i 17 e i 28 anni provenienti da ogni angolo d’Italia.
Al Teatro Romano (12-13 luglio ore 22) arrivano due grandi artisti, Stefano Bollani e Hamilton De Holanda, che collaborano da oltre dieci anni anni. Straordinari attori della scena musicale internazionale che nutrono un grande amore per la musica brasiliana. Anche questo spettacolo è da inserire in agenda.
Per celebrare i 100 anni dalla fondazione del Bauhaus, un vero laboratorio della modernità, al Teatro Nuovo Menotti (12-13 luglio ore 21.30) e al Teatro Caio Melisso-Spazio Carla Fendi (13 luglio ore 11) in collaborazione con il Festival Bauhaus100 e l’Akademie der Künste di Berlino si vuole ricordare e rendere omaggio a quella straordinaria stagione creativa, definitivamente azzerata dal nazismo nel 1933, proponendo in modo particolare alle nuove generazioni la ricostruzione dei più famosi esperimenti interdisciplinari di quegli anni. In poco più di un decennio artisti e designers, architetti e musicisti, uomini di teatro e artigiani hanno lasciato un segno indelebile in tutte le forme delle arti del XX secolo. In quel cantiere affondano le radici di tanti maestri e innovatori delle arti performative anche dei giorni nostri.
Al Chiostro San Nicolò (12-13 luglio ore 21) Corrado Augias presenta Lucrezia Borgia a 500 anni dalla morte. Infine, ultimo appuntamenti per i Dialoghi a Spoleto (Palazzo Leti Sansi 12 luglio ore 17). La bella iniziativa si deve a Paola Severini Melograni. Tema dell’incontro Donne e Calcio.

CAPOSSELA FA IL PIENO A SPOLETO. ORA ARRIVA IL GIOVANE CANTAUTORE – RAPPER MAHMOOD

Spoleto - 10/07/2019
Strepitoso il concerto di Vinicio Capossela con la Cantata per le creature: il suo ultimo cd “Ballate per uomini e bestie”. Piazza Duomo gremita fino all’inverosimile. Terminato il concerto, ricco di applausi, Capossella ha cantato “Gorizia”, canzone di guerra antimilitarista e anarchica, che nella settima edizione del Festival, era il 1964, venne interpretata da Michele Straniero, grandissimo etnomusicologo, ricercatore, giornalista, compositore e poeta. Dure furono le proteste dei militari, che abbandonarono il teatro.
Ora è la volta del giovane cantante Mahmood che si potrà ascoltare al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti, non più in Piazza Duomo a causa delle previsioni meteorologiche avverse che impedirebbero l’allestimento dell’evento in Piazza e ne metterebbero a serio rischio l’esecuzione.
Il cantante-rapper italiano ha dominato tutte le classifiche con il brano Soldi, doppio disco di platino, tutt’ora al primo posto tra i brani più passati dalle radio. Il suo primo album Gioventù Bruciata è entrato in vetta e continua a rimanere ai vertici della classifica FIMI-GfK. Il video di Soldi ormai conta più di 65 milioni di views. La ventata di originalità portata dalla musica di Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, ha saputo conquistare un pubblico trasversale e ha spopolato anche al di fuori dei confini nazionali, approdando oltreoceano, con il New York Times che ha voluto dedicargli un lungo articolo.
Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2019, la partecipazione al London Eurovision Party e all’Eurovision Song Contest di Tel Aviv, Mahmood si esibisce dal vivo, portando le sue “Good Vibes” in un concerto davvero “straordinario” per il Festival di Spoleto.
Nato a Milano nel 1992 da madre italiana e da padre egiziano, la sua musica nasce all’incrocio di questi due mondi. Un connubio che l’artista ha saputo plasmare con grande spontaneità, infondendo ai suoi brani un sound intenso e trascinante, del tutto unico e personale. Parlando di se stesso, ma raccontando storie che sono quelle di tanti giovani della sua generazione.
Ed è al suo pubblico più giovane che il Festival dei Due Mondi offre il concerto di Mahmood, artista che si fa portavoce dei sentimenti di incertezza e del senso di smarrimento della nostra gioventù, ma anche della voglia di non rinunciare alle ambizioni e della capacità di apprezzare tutto il positivo che scaturisce dal dialogo e l’incontro naturale fra culture diverse. Visione che il Festival condivide pienamente. Il concerto vede la presenza sul palco del prestigioso teatro spoletino di un ospite d’eccezione Dario Faini, in arte Dardust, compositore, pianista e producer elettronico di fama internazionale.


MONTEFALCO TREK

Montefalco - 08/07/2019
I suoi balconi panoramici offrono una meravigliosa vista a perdita d'occhio, per l’incantevole posizione al centro delle valli del Clitunno, del Topino e del Tevere. Le mura di mattoni e pietrame locale proteggono ancora l’unicità di Montefalco, il respiro del passato che si unisce all'operosità del presente.
Il Museo di San Francesco propone degli Itinerari pedonali con visita guidata a tema, per scoprire luoghi, mestieri e sapori del passato, tra strade medievali, antichi palazzi, chiese, chiostri e cortili.
MontefalcoTrek è la formula migliore per ammirare tesori d’arte nascosti e panorami unici del Borgo di Montefalco.

IL FESTIVAL DI SPOLETO RICORDA IL SUO FONDATORE: IL MAESTRO GIAN CARLO MENOTTI

Spoleto - 06/07/2019
Siamo giunti al terzo ed ultimo fine settimana per l’edizione 62 del Festival di Spoleto.
Anche questo week end ha registrato grandi presenze di spettatori.
Domenica 7 luglio ricorre l’anniversario della nascita del fondatore della manifestazione Giancarlo Menotti. Per il grande compositore oltre al concerto di mezzogiorno a Sant’Eufemia dalle 15 alle 17 a Sala Pegasus il Festival per Gian Carlo Menotti nel giorno del suo compleanno. Saranno proiettate alcune sue opere: Amahl e i visitatori notturni e Amelia al ballo.
Domenica ricorre l’anniversario della nascita di Giancarlo Menotti. Attraverso la sua genialità di musicista realizzò nella incantevole Spoleto ricca di bei teatri e luoghi suggestivi “il centro dei talenti più geniali di tutto il mondo, con spettacoli innovativi che solo a Spoleto potevi vedere”. Grazie a lui approdarono a Spoleto Luchino Visconti e straordinarie figure come Joshua Bell e Yo Yo Ma, Shirley Verrett e Jessye Norman che saranno poi conosciute in Italia.
Fu per Spoleto, l’Umbria e l’Italia una novità assoluta il Festival. Nella storia dei Festival, Spoleto occupa una parte importante, perché nella piccola cittadina umbra si concretizzò il progetto di Gian Carlo Menotti: un festival mondiale di produzioni creative all'avanguardia in tutti i campi delle espressioni artistiche. Ancora oggi, nonostante l’abbondante e interessante letteratura sull’argomento, manca una pubblicazione scientifica sul ruolo che ha svolto il Festival in Italia e nel Mondo non solo nell’arte teatrale, coreutica e musicale ma anche nel campo dell’arte, come la grande rassegna "Sculture nella Città", del 1962, in occasione della quinta edizione.

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