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25

giugno 2019

SPOLETO 1960. UNA GRANDE MOSTRA DOCUMENTARIA SUL TERZO FESTIVAL DEI DUE MONDI

Spoleto

Mostre

Tutto pronto alla Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto (Largo Ermini) per l'inaugurazione, giovedì 27 giugno 2019 alle ore 9:30, di una mostra con presentazione di un volume ed una conferenza sul tema: "Spoleto 1960. Il terzo Festival dei Due Mondi".

L'iniziativa, promossa dalla stessa Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto, si svolge nell'ambito della sessantaduesima edizione del Festival dei Due Mondi in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria e con il patrocinio del Comune di Spoleto, della Fondazione Festival dei Due Mondi, della RAI Umbria e dell'Associazione Amici di Spoleto.
Alla conferenza porteranno i saluti istituzionali Luigi Rambotti, direttore dell'Archivio di Stato di Perugia, Umberto de Augustinis sindaco di Spoleto e presidente della Fondazione Festival dei Due Mondi e Giorgio Ferrara, direttore artistico del Festival dei Due Mondi. Inoltre, interverranno Roberto Conticelli, presidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, Andrea Jengo, responsabile delle sedi Rai della Toscana e dell'Umbria, e gli autori del volume "Spoleto 1960, il terzo Festival dei Due Mondi. Tra innovazione e tradizione", Paolo Bianchi, Antonella Cristina Manni, Moreno Cerquetelli e Marco Rambaldi.
In continuità con la pubblicazione dei volumi dedicati ai primi due anni della manifestazione, pubblicati nel 2017 e nel 2018 in occasione delle sessantesima e sessantunesima edizioni del Festival dei Due Mondi e con le mostre dedicate ai primi anni del Festival, la Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto conferma dunque l'interesse a proseguire la ricerca sulle origini della manifestazione che ha segnato la storia della città e la vita culturale italiana.
Il volume "Spoleto 1960, il terzo Festival dei Due Mondi. Tra innovazione e tradizione", pubblicato grazie al contributo di Fondazione "Francesca, Valentina e Luigi Antonini" e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, si avvale di una prefazione di Camillo Corsetti Antonini, presidente della Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, della presentazione di Luigi Rambotti, direttore dell'Archivio di Stato di Perugia, e si articola in quattro capitoli: Festival dei Due Mondi 1960. Protagonisti e spettacoli di Moreno Cerquetelli; Spoleto 1960 sul New York Times e ulteriori riflessi sulla stampa estera di Marco Rambaldi; Spoleto 1960, la città e il Festival di Antonella Cristina Manni; Il Festival del 1960 nei documenti della Sezione di Archivio di Stato di Spoleto di Paolo Bianchi. Il lavoro ha potuto contare sulla fondamentale collaborazione degli operatori della Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto e dell'Archivio Storico Diocesano di Spoleto. La conferenza, che vede l'intervento degli autori del volume con una ricca selezione di documenti, immagini, articoli di carta stampata e servizi televisivi, ha come titolo “Nelle pagine della cultura. Il Festival dei Due Mondi e il mondo dell'informazione”.
La mostra “Spoleto 1960, il terzo Festival dei Due Mondi”, a cura della Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto, presenta al pubblico locandine, fotografie dell'epoca e documenti d'archivio, sarà visitabile fino al 30 settembre 2019.
La partecipazione alla conferenza, nel corso della quale verrà distribuito il volume, consente l'acquisizione di crediti formativi per gli iscritti all'Ordine dei Giornalisti.
“Agli inizi degli anni '60 – scrivevano Giovanni Toscano e Sandro Morichelli – il Festival era già una realtà consolidata. Non che mancassero le difficoltà, soprattutto quelle economiche, ma si manifestava la volontà comune di andare avanti. In Consiglio comunale una sera si chiusero idealmente le porte: da qui non si esce, sino a che non si trovano i soldi per il Festival. Spoleto stava diventando un importante punto di riferimento per la cultura italiana ed internazionale e non si poteva tornare indietro”.
Al terzo Festival dei Due Mondi, il più lungo nella storia della manifestazione (8 giugno - 10 luglio 1960), il concerto finale in Piazza del Duomo, sarà tra quegli spettacoli che per la prima volta la Rai deciderà di trasmettere in diretta, insieme all'opera “Il Principe di Homburg” di Hans Werner Henze dal Teatro Nuovo, Scelti dalla stessa Rai, per riprese televisive registrate, anche l'opera inaugurale “La Bohème”, trasmessa “sul programma nazionale alle ore 21.05 del 9 giugno” ed i “concerti da camera dati al Caio Melisso”, detti anche concerti-aperitivo e poi “Concerti di Mezzogiorno”, considerati l'innovazione principale di quell'anno. Per adeguare la propria immagine e i servizi, la città si impegna con tutte le sue forze e per realizzare la terza edizione del Festival, il Consiglio comunale di Spoleto delibera all'unanimità un contributo di 2.000.000 di Lire. Allo stesso modo il ruolo della locale Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo si configura in questa fase decisivo ed è ampiamente riconosciuto dalla stampa locale. Con gli spoletini residenti a Roma si affronta poi, per la prima volta, l'opportunità di istituire una associazione di “Amici del Festival” che verrà in seguito denominata “Amici di Spoleto”.
In occasione della sessantaduesima edizione del Festival dei Due Mondi, proseguendo un progetto avviato tre anni fa, attraverso una conferenza, un libro, una mostra, si ripercorrono momenti straordinari di storia della città per rileggere le origini della manifestazione, comprenderne l'eredità nel presente, tracciare scenari futuri.


Sezione Archivio di Stato di Spoleto - Largo G. Ermini - 06049 Spoleto (Pg) - tel. 0743. 43789 - e-mail: sass.aspg@gmail.com

Comune di Spoleto - Piazza del Comune, 1 - 06049 Spoleto (PG) - Office +39(0)743.218.249 – +39(0)743.218.276 – email: ufficio.stampa@comunespoleto.gov.it

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23

04/2020

IL CARTELLONE DELLA 63ma EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SPOLETO E' PRONTO

Spoleto

Cultura

Una messa in scena imponente, come sempre in Piazza Duomo, con la rilettura dell'Orfeo di Monteverdi composta da Luciano Berio nell'84, oggi ricreata da Pier Luigi Pizzi, che al tempo ne curò la regia ... segue

28

02/2020

LIBRI AL MUSEO DI TREVI

Trevi

Libri e editoria

Domenica 8 marzo 2020, ore 17, nella Sala dello Spagna del Museo di Trevi, verrà presentato il libro di Lorella Natalizi “Racconti per Cristina”, edito da Il Seme Bianco nella collana Gelsomino. La pr ... segue

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02/2020

Libri al Museo di Trevi

Trevi

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Domenica 8 marzo 2020, ore 17, nella Sala dello Spagna del Museo di Trevi, verrà presentato il libro di Lorella Natalizi “Racconti per Cristina”, edito da Il Seme Bianco nella collana Gelsomino. La pr ... segue

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02/2020

AL MUSEO DI TREVI SI PARLA DI FILOSOFIA

Trevi

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Introdurrà Carlo Roberto Petrini, Storico dell’Arte, Museo di Trevi, al quale si deve l’iniziativa di Libri al Museo, in collaborazione con Francesca Lovelock della Amministrazione del Comune di Trevi ... segue

08

02/2020

IL NUOVO ROMANZO DI FABIO BUSSOTTI L'AMICO DI KEATS

Trevi

Libri e editoria

Sabato 15 febbraio 2020, ore 17, nella Sala dello Spagna del Museo di Trevi, prende il via “Libri al Museo”, edizione 2020. Verrà presentato il nuovo romanzo di Fabio Bussotti, L’amico di Keats, edit ... segue

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09/2019

UN VIAGGIO LUNGO OTTO SECOLI: L’OTTOBRE TREVANO REGALA UN MESE DI EVENTI

Trevi

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Un viaggio lungo otto secoli, dalla Trevi medievale alla Trevi odierna, orgogliosa della sua identità che profuma di olio extra vergine di oliva, sedano nero, salsiccia e castagne. Questo e molto altr ... segue

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09/2019

EVENTI, AL VIA L’OTTOBRE TREVANO: LA PRESENTAZIONE È VENERDÌ 27 SETTEMBRE

Trevi

Libri e editoria

Un mese speciale è quello che sia appresta a vivere la città di Trevi, dove da venerdì 4 a domenica 27 ottobre si rinnoverà l’appuntamento con l’Ottobre trevano, cartellone di eventi a cura di Comune, ... segue

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09/2019

SANDRO BECCHETTI PROTAGONISTI

Castiglione del Lago

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La fotografia in bianco e nero entra nelle sale affrescate di Palazzo della Corgna a Castiglione del Lago. Inaugura sabato 28 settembre, alle ore 17.30, la mostra autunnale “Sandro Becchetti. Protagon ... segue

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MONTEFALCO, VINI E VINILI PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO DI SAGRANTINO EXPERIENCE

Montefalco

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Ultimo weekend di appuntamenti per la stagione primavera-estate di Sagrantino experience 2019, il contenitore di eventi enogastronomici che punta a far conoscere i vini e le loro realtà di produzione, ... segue

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09/2019

SPORT, TUTTI IN SELLA PER LA QUARTA EDIZIONE DI ‘FRANCESCO NEI SENTIERI’

PERUGIA

Manifestazioni

Tutti in sella per una nuova edizione di ‘Francesco nei sentieri’, manifestazione ciclistica aperta a biciclette ‘storiche’ antecedenti l’anno 1986, riservata non solo ad atleti ma anche a semplici am ... segue

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09/2019

FRANCESCO NEI SENTIERI, OLTRE 100 BICI D’EPOCA IN TOUR TRA PERUGIA E ASSISI

Piegaro

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Una ciclostorica non è solo sport ma anche, e soprattutto, tradizione, ambiente, tipicità e riscoperta delle bellezze naturali, artistiche e architettoniche meno note di un territorio. Aspetti questi ... segue

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IL CARTELLONE DELLA 63ma EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SPOLETO E' PRONTO

Spoleto e 23/04/2020
Una messa in scena imponente, come sempre in Piazza Duomo, con la rilettura dell'Orfeo di Monteverdi composta da Luciano Berio nell'84, oggi ricreata da Pier Luigi Pizzi, che al tempo ne curò la regia nel cortile di Palazzo Pitti a Firenze. Aprirà così, almeno sulla carta, Spoleto63, il prossimo Festival dei due mondi, l'ultimo con la direzione di Giorgio Ferrara, atteso secondo programma dal 26 giugno al 12 luglio. Fra tre mesi. E mentre uno dopo l'altro tutti i grandi festival europei di primavera, da Cannes all'Eurovision Song Contest, posticipano o annullano le proprie date, a Spoleto si tiene duro e si spera davvero di farcela ad andare in scena. Il cartellone è pronto. Manca solo che il Paese, il mondo, possa uscire dal tunnel coronavirus.

"Abbiamo lavorato per offrire al pubblico diciassette giorni di grande spettacolo - racconta Giorgio Ferrara -. Il cartellone è pronto ed è mio desiderio comunicarlo, in questo momento di grande angoscia per l'Italia e il mondo intero. Spero possa contribuire a risollevare qualche animo e a dimostrare che lo spettacolo e la cultura non si fermeranno mai. Con l'auspicio che la città di Spoleto possa anche quest'anno aprire i suoi palcoscenici all'Arte in tutte le sue forme, è un piacere per me informare anche che tutti gli artisti e le compagnie previste continuano a esprimere la loro volontà di esserci". E allora, in attesa di buone notizie, a farla da padrone, come da tradizione, a Spoleto63 sarà la musica. Non solo con l'eclettica rivisitazione di Berio, che esplora l'Orfeo tra nuove interazioni sonore di plettri, bande di ottoni, rock band e suoni elettronici. Ma anche con il Melologo per orchestra, coro e voce recitante, tratto dalle Eroidi di Ovidio che il Festival ha commissionato a Silvia Colasanti. E poi The pilot and the ballerina, nuova opera del formidabile duo musicale statunitense delle CocoRosie, con le coreografie di Ira Anufrieva; e Ute Lemper e le Songs from the broken heart.

Grandi celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Beethoven, tra il concerto finale con James Conlon alla guida dell'Orchestra Giovanile Italiana nella Quinta e Settima Sinfonia; Le creature di Prometeo, tra sfilata e balletto, con l'Orchestra del Carlo Felice diretta da Andrea Battistoni e i costumi originali di Roberto Capucci; l'Eroica con John Neumeier e i 100 ballerini dell'Hamburg Ballet; e lo spettacolo Beethoven. La musica della vita per Corrado Augias e Giuseppe Fausto Modugno al pianoforte. Maestri e dive nella sezione Teatro, a partire da Monica Bellucci in Maria Callas. Lettres et mémoires, testo costruito sulle lettere scritte dalla soprano tra il 1946 e il 1977. Emma Dante porta in anteprima assoluta Pupo di zucchero, spettacolo ispirato alla lingua di Gianbattista Basile, con un vecchio che per sconfiggere la solitudine invita a cena i defunti della famiglia. Il regista lituano Rimas Tuminas torna invece a Spoleto per i trent'anni del The State Small Theatre of Vilnius, con due pièce di Anton Cechov, Tre sorelle, nel suo storico adattamento, e il monologo I danni del tabacco.

E ancora, Luca Zingaretti con La sirena da Giuseppe Tomasi di Lampedusa; Massimiliano Civica nell'omaggio a Massimo Troisi de La mosca e l'angelo; Amos Gitai sul tema della guerra in A letter to a friend in Gaza; Ferdinando Bruni e Francesco Frongia con The Laramie Project di Moises Kaufmann, sul caso dello studente Matthew Shepard brutalmente ucciso in Wyoming nel 1998 per dio omofonico; Romeo Castellucci con l'improvvisazione di Bros; Euridice Axen in Settimo senso da Ruggero Cappuccio; Luchino Giordana ed Ester Tatangelo, che dirigono Home, I'm darling di Laura Wade, testo vincitore del Laurence Olivier Award 2019 sul rapporto tra uomo e donna al ritmo di un jive. Per la danza, è in arrivo il San Francisco Ballet con From Balanchine to Occhipinti e l'opera tango Maria de Buenos Aires, su libretto di Horacio Ferrer e musica di Astor Piazzolla, con il Ballet de l'Opéra National du Rhin e La Grossa - Tipica Orchestra of the Maison de l'Argentine.

LIBRI AL MUSEO DI TREVI

Trevi e 28/02/2020
Domenica 8 marzo 2020, ore 17, nella Sala dello Spagna del Museo di Trevi, verrà presentato il libro di Lorella Natalizi “Racconti per Cristina”, edito da Il Seme Bianco nella collana Gelsomino. La presentazione cade nel giorno in cui si celebra la giornata internazionale della donna.
Introdurrà Carlo Roberto Petrini, Storico dell’Arte, Museo di Trevi, al quale si deve l’iniziativa di Libri al Museo, in collaborazione con Francesca Lovelock della Amministrazione del Comune di Trevi e la Società Sistema Museo. Interverrà per l’occasione Nerina Marzano, docente di lettere.
Racconti per Cristina: I personaggi che incontrerete negli undici racconti che compongono la raccolta "Racconti per Cristina" di Lorella Natalizi sono legati a doppio nodo con il lettore. Il tempo personale e quello narrativo li renderà complici tra le righe e gli spazi delle pagine. I personaggi, a tempo debito, daranno la chiave al lettore per permettergli di entrare negli squarci del vissuto. I protagonisti, con slancio generoso e genuino, non nasconderanno sogni, delusioni e piccolezze. Il lettore sentirà i loro sforzi, conoscerà la loro lingua, annuserà gli odori dei loro paesaggi e la profondità dei significati, rintracciati nelle linee o macchie di colore. Il lettore e i personaggi diventeranno un tutt'uno, sarà impossibile non riconoscersi nei momenti d'amore, nella paura, nei pregiudizi, nella speranza e nella consapevolezza che è impossibile chiudere gli occhi dinanzi al moto circolare della vita e alle sue drastiche cesure.

Libri al Museo di Trevi

Trevi e 28/02/2020
Domenica 8 marzo 2020, ore 17, nella Sala dello Spagna del Museo di Trevi, verrà presentato il libro di Lorella Natalizi “Racconti per Cristina”, edito da Il Seme Bianco nella collana Gelsomino. La presentazione cade nel giorno in cui si celebra la giornata internazionale della donna.
Introdurrà Carlo Roberto Petrini, Storico dell’Arte, Museo di Trevi, al quale si deve l’iniziativa di Libri al Museo, in collaborazione con Francesca Lovelock della Amministrazione del Comune di Trevi e la Società Sistema Museo.
Racconti per Cristina: I personaggi che incontrerete negli undici racconti che compongono la raccolta "Racconti per Cristina" di Lorella Natalizi sono legati a doppio nodo con il lettore. Il tempo personale e quello narrativo li renderà complici tra le righe e gli spazi delle pagine. I personaggi, a tempo debito, daranno la chiave al lettore per permettergli di entrare negli squarci del vissuto. I protagonisti, con slancio generoso e genuino, non nasconderanno sogni, delusioni e piccolezze. Il lettore sentirà i loro sforzi, conoscerà la loro lingua, annuserà gli odori dei loro paesaggi e la profondità dei significati, rintracciati nelle linee o macchie di colore. Il lettore e i personaggi diventeranno un tutt'uno, sarà impossibile non riconoscersi nei momenti d'amore, nella paura, nei pregiudizi, nella speranza e nella consapevolezza che è impossibile chiudere gli occhi dinanzi al moto circolare della vita e alle sue drastiche cesure.
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AL MUSEO DI TREVI SI PARLA DI FILOSOFIA

Trevi e 27/02/2020
Introdurrà Carlo Roberto Petrini, Storico dell’Arte, Museo di Trevi, al quale si deve l’iniziativa di Libri al Museo, in collaborazione con Francesca Lovelock della Amministrazione del Comune di Trevi e la Società Sistema Museo.
Simone Fagioli, spoletino, insegna al liceo Classico Europeo “Santa Maria degli Angeli” nel cuore antico della città, ci parlerà della “Retorica” di Aristotele, la quale si propone come strumento in grado di salvare e guarire una società in stato di abbandono etico-culturale. Insomma possiamo dire come ai nostri giorni.
Infine l’autore del testo , parlerà di come viene utilizzato il termine “filosofia” che nel linguaggio comune viene usato quasi sempre in senso spregiativo, pensando a espressioni come “Smettila di filosofeggiare” in riferimento ad una persona che sta facendo un discorso troppo ideale e poco pratico; oppure “Prendila con filosofia” per invitare una persona a superare un momento negativo con una certa leggerezza la, mentre la filosofia era caratterizzata da una dimensione fortemente comunitaria e veniva praticata in spazi pubblici insieme alle persone; è nota, per esempio, la figura di Socrate che interroga i suoi concittadini attorno alle questioni più salienti dell’esistenza di un uomo lungo le strade di Atene e nell’agorà. Nella Scuola peripatetica fondata da Aristotele, per fare un altro esempio, gli allievi avevano l’abitudine di discutere insieme ai loro maestri in giardino passeggiando. La filosofia, dunque, è nata non per essere insegnata ma per essere praticata: il pensiero filosofico greco è scaturito e si è nutrito costantemente del dialogo e dell’incontro tra persone mosse dal desiderio di discutere di democrazia, leggi, origine delle cose, bene e male e bello. Tutto questo ci viene spiegato con stile confidenziale da Simone Fagioli, partendo dal bel libro di recente pubblicazione.

IL NUOVO ROMANZO DI FABIO BUSSOTTI L'AMICO DI KEATS

Trevi e 08/02/2020
Sabato 15 febbraio 2020, ore 17, nella Sala dello Spagna del Museo di Trevi, prende il via “Libri al Museo”, edizione 2020. Verrà presentato il nuovo romanzo di Fabio Bussotti, L’amico di Keats, edito da Mincione, Roma. Introdurrà Carlo Roberto Petrini, Storico dell’Arte, Museo di Trevi, al quale si deve l’iniziativa di Libri al Museo, in collaborazione con l’Assessorato del Comune di Trevi e la Società Sistema Museo. Una serie di incontri con romanzieri, storici dell’arte e filosofi che presenteranno le loro opere.
Fabio Bussotti, trevano, ora residente a Roma, attore, drammaturgo, sceneggiatore e traduttore, con il nuovo romanzo, il sesto della serie del commissario Bertone, racconta l'ultima avventura del commissario Flavio Bertone.
Una sera di febbraio del 1821 muore a Roma, tra le braccia dell’amico Severn, il poeta John Keats. Sempre a Roma, una mattina di settembre del 2018, muore, travolto da un tram, un ragazzo di 17 anni che conosceva il segreto che Keats aveva svelato a Severn poco prima di morire.
Il commissario Bertone si lascia coinvolgere in una storia di forti passioni, di segreti inconfessabili, di poesie d’amore senza tempo e di spietati boss del narcotraffico che, grazie alla protezione di funzionari corrotti, scorrazzano indisturbati per tutta Europa.
L’amico di Keats è il sesto romanzo della serie del commissario Bertone, dopo L’invidia di Velázquez (Sironi 2008), Il cameriere di Borges, tradotto in spagnolo, Le lacrime di Borromini, Al cuore di Beckett e San Francesco a Central Park per i tipi di Editions Mincione.
Il curatore

UN VIAGGIO LUNGO OTTO SECOLI: L’OTTOBRE TREVANO REGALA UN MESE DI EVENTI

Trevi e 29/09/2019
Un viaggio lungo otto secoli, dalla Trevi medievale alla Trevi odierna, orgogliosa della sua identità che profuma di olio extra vergine di oliva, sedano nero, salsiccia e castagne. Questo e molto altro è racchiuso nell’Ottobre trevano, ricco cartellone di eventi presentato venerdì 27 settembre nel borgo umbro da Dalila Stemperini, vicesindaco di Trevi, Giuliano Bordoni, presidente dell’Ente Palio dei terzieri, Maria Luisa Ceppi, della compagnia teatrale Arca, Isabella Burganti, vicepresidente dell’associazione Protrevi, e Francesca Romana Lovelock, consigliera comunale. Un mese di iniziative, dunque, alla cui realizzazione partecipano “diversi soggetti in sinergia per un vasto programma”, ha spiegato Stemperini. In esso spiccano il 39esimo Palio dei terzieri con gli eventi correlati, e la 55esima Sagra del sedano nero e della salsiccia. A questo si aggiunge la quarta rassegna teatrale ‘Sipario d’ottobre’ che quest’anno per la prima volta assegnerà, domenica 3 novembre, il Premio Ray Lovelock (in onore e in ricordo dell’attore che scelse Trevi per trascorrere i suoi ultimi anni di vita). Il riconoscimento andrà al migliore spettacolo messo in scena al teatro comunale Clitunno: tra gli 82 lavori pervenuti sono stati selezionati quattro spettacoli di compagnie teatrali di Ancona, Messina, Bolzano e Pordenone; in scena venerdì 4 ottobre ‘Oh mio Dio!’, venerdì 11 ottobre ‘Terremigranti’, venerdì 18 ottobre ‘Il marito di mio figlio’, sabato 26 ottobre ‘Virginia va alla guerra’. Infine, domenica 3 novembre ‘Nemici come prima’, fuori concorso.
Altra novità riguarda il Palio dei terzieri (disegnato dall’artista Bernard Ghilessen): Castello, Matiggia e Piano, avranno ciascuno una propria area di competenza da allestire, ma a differenza del passato sarà per cinque anni, “per garantire un’ottimizzazione delle risorse e far sì che l’investimento che ogni terziere fa per la propria attività se lo ritrovi l’anno successivo”, ha detto Bordoni. Venerdì 4 ottobre si parte con il Convivium dei Terzieri e la disfida dei sapori, con i terzieri chiamati a elaborare ricette in stile medievale, mentre gli spettatori potranno fruire di una cena itinerante per le taverne medievali. Si prosegue sabato 5 ottobre con il Corteo storico alle 21, con oltre 300 figuranti, e domenica 6 ottobre alle 14.30 con la corsa per la conquista del palio. Venti i corridori per ciascun terziere che faranno a gara per spingere un carro di 430 chilogrammi su un percorso in salita di circa 800 metri, da fare nel minor tempo possibile. Spazio anche allo sport con la sesta edizione di GustaTrevi Mtb, raduno non agonistico per mountain bike, domenica 13 ottobre con partenza alle 9.15 da piazza Garibaldi e arrivo a piazza Mazzini, dove ci saranno assaggi di eccellenze del territorio. Domenica 20 ottobre, poi (con un’anteprima il sabato), Mostra mercato del sedano nero e 55esima Sagra del sedano nero e della salsiccia, con decine di espositori che saranno protagonisti nella gara che decreterà il miglior produttore di questo ortaggio, oggi prodotto slow food. Non mancheranno laboratori di cucina per imparare a esaltare il sapore del sedano nero (al ristorante ‘Apriti sedano’, prenotazioni: 0742.781150). Da segnalare, infine, il Palio dei ragazzi, sabato 26 ottobre alle 15.30 in piazza Garibaldi e la ‘Castagnata e antichi sapori’, domenica 27 dalle 9 alle 20 in piazza Mazzini, giorno in cui chiuderanno anche le caratteristiche taverne. Non poteva mancare l’omaggio all’oro verde, con Festivol, l’1, 2 e 3 novembre, per celebrare la nuova annata dell’olio di Trevi su deliziose bruschette. Per ulteriori informazioni: www.terzieri.it, www.protrevi.com, www.comune.trevi.pg.it.

SANDRO BECCHETTI PROTAGONISTI

Castiglione del Lago e 25/09/2019
La fotografia in bianco e nero entra nelle sale affrescate di Palazzo della Corgna a Castiglione del Lago. Inaugura sabato 28 settembre, alle ore 17.30, la mostra autunnale “Sandro Becchetti. Protagonisti”.
Personaggi noti e meno noti della politica, dello spettacolo, dello sport, ritratti in oltre quaranta anni di attività dal fotoreporter romano Sandro Becchetti, si alternano a volti di perfetti sconosciuti mettendo a fuoco sguardi, particolari dell’abbigliamento o della corporeità, focus sulla partecipazione sociale, sul mondo del lavoro, sui disagi non solamente umani ma anche di animali e perfino di città.
Tra i personaggi “illustri” spiccano i ritratti di Federico Fellini, Alfred Hitchcock, Moira Orfei, Claudia Cardinale, Pier Paolo Pasolini, Andy Warhol, Joe Cocker, Ugo Tognazzi ed altri.
Un percorso per immagini che si propone come un vero e proprio viaggio fotografico nella storia culturale del nostro Paese, attraverso lo sguardo acuto di Becchetti che nella sua terra d’origine, Lugnano in Teverina, ha trascorso gli ultimi anni di vita. La mostra sarà visitabile fino all'8 dicembre 2019. È promossa dal comune di Castiglione del Lago e organizzata da Sistema Museo e Cooperativa Lagodarte, in collaborazione con Aurora Group e con Gianna Bellavia.


FRANCESCO NEI SENTIERI, OLTRE 100 BICI D’EPOCA IN TOUR TRA PERUGIA E ASSISI

Piegaro e 25/09/2019
Una ciclostorica non è solo sport ma anche, e soprattutto, tradizione, ambiente, tipicità e riscoperta delle bellezze naturali, artistiche e architettoniche meno note di un territorio. Aspetti questi che si fondono ed emergono anche nella manifestazione ‘Francesco nei sentieri’ che, giunta alla quarta edizione, verrà riproposta tra Perugia, Assisi e Cannara sabato 28 e domenica 29 settembre. Oltre cento i ciclisti, provenienti da tutto il centro Italia, che hanno già dato la loro adesione e che, in sella alle loro bici d’epoca e con il caratteristico abbigliamento di lana, offriranno un insolito ma affascinante spettacolo a chiunque avrà la fortuna di incontrarli sulla propria strada. Tre i percorsi previsti, presentati mercoledì 25 settembre a Perugia, assieme ai numerosi eventi collaterali, dall’organizzatore Cesare Galletti, presidente dell’associazione Francesco nei sentieri. Assieme ai rappresentati delle varie associazioni che collaborano alla ciclostorica, è intervenuta alla conferenza anche l’assessore comunale Clara Pastorelli che, da buona ciclista, ha assicurato la sua partecipazione all’evento.
“Novità di quest’anno – ha esordito Galletti – è un percorso breve di 27 chilometri che proponiamo a chi non ha un allenamento sufficiente ad affrontare le tappe più lunghe. Tutti e tre i percorsi hanno in comune una sosta ristoro nello splendido borgo di Civitella d’Arna dove i suoi abitanti ci accoglieranno in abiti contadini dell’800 e rievocheranno scene di vita popolare, tra cui la battitura del grano”. Il programma di domenica 29 settembre, giornata in cui si svolgerà la ciclostorica vera e propria, prevede il raduno dei ciclisti ai Giardini del Frontone di Perugia nelle prime ore del mattino. Da qui, attraverso corso Cavour, alle 8 si sposteranno tutti in piazza IV Novembre dove, in concomitanza, si svolgerà il raduno di auto d’epoca del Camep. A salutare i ciclisti ci saranno i sindaci di Perugia Andrea Romizi, Assisi Stefania Proietti e Cannara Fabrizio Gareggia. In piazza si potrà assistere anche a un’esibizione degli sbandieratori di Assisi. Scortato da auto, Vespe e Lambrette del secolo scorso, il colorato gruppo si dirigerà poi al tempietto di Porta sant’Angelo per una colazione; da qui gli sportivi potranno scegliere uno dei tre tragitti: il Breve-Civitella di 27 chilometri con un dislivello di 260 metri, il Medio-Panoramico di 54 chilometri con un dislivello di 990 metri e il Lungo-Assisi di 84 chilometri e un dislivello di 1.126 metri. “L’altra novità – ha aggiunto Galletti – è il nostro passaggio all’interno della città di Assisi e la possibilità di visitare i suoi monumenti più significativi. Immancabile poi la tappa di Cannara. Ci ritroveremo quindi tutti insieme a Perugia”. Per far trovare agli ospiti delle regioni limitrofe un paesaggio nel miglior stato possibile, i volontari di Francesco nei sentieri hanno nei giorni scorsi ripulito il tratto in salita che da Pretola riporta al capoluogo.
“Francesco nei sentieri – ha commentato Pastorelli – è sport, senso di appartenenza, valorizzazione delle bellezze di Perugia e dell’Umbria, anche in ottica di promozione turistica. Un mezzo per divulgare la nostra cultura. In questo senso apprezziamo moltissimo i tanti eventi collaterali organizzati per far conoscere la nostra città”. Sabato 28 settembre, infatti, con ritrovo alle 16 al Frontone, si terrà una visita guidata ai principali monumenti del centro storico di Perugia. Alle 20, poi, cena nel Convento di Monteripido a base di prodotti tipici di Norcia a chilometro zero. Per informazioni è possibile chiamare il numero 329.9653475.

EVENTI, AL VIA L’OTTOBRE TREVANO: LA PRESENTAZIONE È VENERDÌ 27 SETTEMBRE

Trevi e 25/09/2019
Un mese speciale è quello che sia appresta a vivere la città di Trevi, dove da venerdì 4 a domenica 27 ottobre si rinnoverà l’appuntamento con l’Ottobre trevano, cartellone di eventi a cura di Comune, Ente palio dei terzieri, Pro Trevi e Associazione umbra rievocazioni storiche. Folclore, prodotti tipici, giochi, musica e teatro nella manifestazione che vede tra gli eventi clou il trentanovesimo Palio dei terzieri e la Mostra mercato del sedano nero - 55esima Sagra del sedano nero e della salsiccia. I dettagli del ricco programma saranno illustrati venerdì 27 settembre alle 11 a Villa Fabri di Trevi nel corso della conferenza stampa a cui parteciperanno il sindaco Dino Sperandio, la consigliera comunale Francesca Romana Lovelock, il presidente dell’Ente Palio dei Terzieri Giuliano Bordoni e la vicepresidente della Pro Trevi Isabella Burganti.

MONTEFALCO, VINI E VINILI PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO DI SAGRANTINO EXPERIENCE

Montefalco e 25/09/2019
Ultimo weekend di appuntamenti per la stagione primavera-estate di Sagrantino experience 2019, il contenitore di eventi enogastronomici che punta a far conoscere i vini e le loro realtà di produzione, e a valorizzare i territori della Strada del Sagrantino. Giovedì 26 settembre tornerà il consueto Sagrantino in arte, con la visita alle 12 al Complesso museale di san Francesco a Montefalco, dove sarà previsto un focus guidato sulle antiche cantine francescane lì ospitate, per proseguire con la visita alla cantina Tenuta Alzatura - Famiglia Cecchi, in località Alzatura di Montefalco.
Sabato 28 settembre il suono caldo del vinile avvolgerà la cantina Scacciadiavoli, in località Cantinone 31, a Montefalco. Dalle 17 alle 18, infatti, ci sarà una speciale degustazione guidata, un percorso multisensoriale durante il quale si assaggeranno sette vini di produzione Scacciadiavoli abbinati a sette diversi brani musicali in vinile, selezionati con cura da Joe Rehmer. Per partecipare occorre prenotarsi chiamando il numero 0742.371210 o scrivendo a visits@scacciadiavoli.it. Si richiede la massima puntualità poiché l'evento verrà svolto in gruppo. In precedenza, dalle 10 alle 17, la cantina sarà aperta per la regolare attività di accoglienza con visite guidate e degustazioni classiche. Per maggiori informazioni consultare il sito www.scacciadiavoli.it.

SPORT, TUTTI IN SELLA PER LA QUARTA EDIZIONE DI ‘FRANCESCO NEI SENTIERI’

PERUGIA e 25/09/2019
Tutti in sella per una nuova edizione di ‘Francesco nei sentieri’, manifestazione ciclistica aperta a biciclette ‘storiche’ antecedenti l’anno 1986, riservata non solo ad atleti ma anche a semplici amanti delle due ruote, in scena sabato 28 e domenica 29 settembre nei territori tra Perugia, Assisi e Cannara. Il programma della quarta edizione prevede tre percorsi di breve (27 chilometri, non agonistico), media (54 chilometri, agonistico) e lunga durata (84 chilometri, agonistico) e sarà presentato mercoledì 25 settembre alle 11.30 nella sala Rossa di palazzo dei Priori a Perugia. Saranno presenti Cesare Galletti, presidente dell’associazione ‘Francesco nei sentieri’, che organizza l’evento, e Clara Pastorelli, assessore allo sport del Comune di Perugia.

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