Senza nome 1
   
 
 
 

PRIMA PAGINA I LA GUIDA DELL'UMBRIA I REGISTRATI I NEWSLETTER I SCRIVICI

 
 
 
 

Il Maestro Riccardo Muti

 
     

LABARBABIETOLA.IT

Occhiello

Cronaca

Eventi

Politica

Sport

Mostre

Religione

Cultura

Istituzioni

Concerti

Libri e editoria

Le perle della settimana

   
 
 
 

Eventi e Manifestazioni in corso

Festa dell'Olivo

 

vuoi aggiungere un evento?
clicca qui

 
 
 

pubblicità 

 
     
     

FESTIVALSPOLETO60: GRAN FINALE CON RICCARDO MUTI

Dirigerà l’orchestra da lui fondata nel 2004, formata da giovani strumentisti sotto trent’anni

Carlo Roberto Petrini

Spoleto, 15/07/2017

La bella edizione del Festival si conclude con il concerto finale in Piazza Duomo, inizio alle ore 21. Direttore d’orchestra d’eccezione: Riccardo Muti. L’Orchestra giovanile, denominata “Luigi Cherubini” da lui fondata, eseguirà un programma di compositori celebri che hanno fatto la storia della musica tra Settecento e Novecento: L. van Beethoven Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92, A. Catalani Contemplazione, P. Mascagni, Intermezzo da "Cavalleria Rusticana", R. Leoncavallo, Intermezzo da "Pagliacci", G. Puccini, Intermezzo da "Manon Lescaut", U. Giordano, Intermezzo da "Fedora".
Si può definire l’evento conclusivo più insolito di questa edizione che ha regalato bellezza e forti emozioni.
Riccardo Muti tra i più famosi direttori d’orchestra a livello mondiale sale per la prima volta sul palco di Piazza Duomo per dirige il Concerto Finale della 60a edizione del Festival. Strumentisti i giovani dell’Orchestra Luigi Cherubini, da lui fondata nel 2004. Sono giovani di talento, tutti sotto i trent’anni, provenienti da ogni regione italiana, e selezionati attraverso centinaia di audizioni da una commissione presieduta dallo stesso fondatore.
Nel 2015 l’Orchestra, diretta da James Conlon, ha avviato un percorso triennale con il Festival di Spoleto attraverso la "trilogia dapontiana" che, dopo Così fan tutte e Le nozze di Figaro, si è completata quest’anno con Don Giovanni. Quest’ultima opera non ha soddisfatto pienamente. Tuttavia, le voci, tutte all'altezza, sono perfettamente inquadrate pur senza eccellenze. Le scelte scenografiche potevano essere più originali,se pensiamo alle scenografie che Henry Moore disegnò per un Don Giovanni passato alla storia, era l'edizione del 1965. Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo ci regalano scene neoclassiche con rigorose citazioni palladiane. La regia di Giorgio Ferrara si rivela assai equilibrata. Bellissimi gli abiti settecenteschi di Maurizio Galante. Ottimo affiatamento tra gli orchestrali e il direttore James Conlon.

 
 


 

 
 
   

 

Foligno - 23/09/2018

Concerto indimenticabile a Foligno con il duo d’eccellenza Ramin Bahrami, pianista, e Massimo Mercelli, flautista, per la conclusione dei Segni Barocchi

.. segue

 

Spoleto - 14/09/2017

L’IMPRESARIO DELLE CANARIE

.. segue

 

Spoleto - 14/09/2017

QUANDO BEYONCÉ VA ALL’OPERA

.. segue

 

Assisi - 06/09/2017

In cammino verso Assisi Pax Mundi

.. segue

 

Trevi - 01/09/2017

MUSICA ANTICA E CORALE AL FESTIVAL FEDERICO CESI MUSICA URBIS

.. segue

 

Foligno - 25/08/2017

CONCERTO STRAORDINARIO DEDICATO ALLE VITTIME DEI TERREMOTI 1997-2017 DI ABRUZZO, LAZIO, MARCHE, UMBRIA.

.. segue

 

Spoleto - 18/08/2017

“Spoleto d’Estate” 2017: Recital Note Lettere

.. segue

 

Trevi - 16/08/2017

MUSICA, È L’ORA DELL’‘ANIMA SINFONICA’ AL FESTIVAL FEDERICO CESI MUSICA URBIS

.. segue

 

Trevi - 11/08/2017

A Trevi il Festival Federico Cesi

.. segue

 

Spoleto - 11/07/2017

FIORELLA MANNOIA IN CONCERTO: PRESENTA IL SUO RECENTE ALBUM COMBATTENTE IL TOUR

.. segue

     
  le ultime notizie di arte e cultura in umbria anche in RSS  
     
 
 
 
       

pubblicità

artroom
comunicazione
informale
 
 
     
 
     
Portale di informazione in Umbria, arte cultura e musei

www.labarbabietola.it 1999-2019 tutti i diritti riservati