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Il Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli

 
     

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Toccante omelia del Vescovo Renato Boccardo

Per le esequie del Sindaco di Spoleto Prof. Fabrizio Cardarelli, venuto a mancare improvvisamente per un malore domenica 10 dicembre 2017. I funerali si sono svolti lunedi 11 dicembre 2017 alle ore 15 in Duomo, gremitissimo di persone. Tanta gente anche nella piazza antistante. In chiesa, accanto alla moglie Emanuela e ai figli Giulia e Carlo, la presidente della Regione Catiuscia Marini e numerose autorità politiche e militari. Presenti tutti i sindaci dell'Umbria.

la barbabietola

Spoleto, 11/12/2017

Da ieri mattina, quando in città si è diffusa la notizia della morte improvvisa del Sindaco, un pensiero insistente abita - e tormenta - il nostro cuore e la nostra mente: «Perché? Perché,Signore, hai permesso che la vita di Fabrizio si spezzasse quando era nel pieno fiorire, perché stroncare un servizio così generoso e fecondo per la nostra città?». Di fronte a questa domanda - umanamente lecita e comprensibile - non c’è che il silenzio, come il silenzio e il pianto di Gesù alla notizia della morte dell'amico Lazzaro; come il silenzio del Sabato santo, dopo la morte di Gesù; il silenzio di ognuno di noi di fronte al mistero della vita e della morte; il nostro silenzio per il vuoto che la dipartita di Fabrizio genera tra i suoi famigliari, nella scuola, nella politica, nella città. Ma come Gesù ruppe il silenzio quando incontrò Marta e le disse: «Io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me avrà la vita eterna» (cf Gv 11, 26); come l'Angelo, il mattino di Pasqua, sciolse il silenzio chiedendo alle donne: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?» (Lc 24, 5), anche noi siamo chiamati a sciogliere il silenzio per vivere questo momento di dolore con la fede nella risurrezione, accogliendo la morte di Fabrizio come il suo passaggio dalla precarietà dell'esistenza terrena alla beatitudine della vita eterna, dove il Signore lo ricompenserà di quello che è stato e di quanto ha fatto e ha dato a tutti noi. Quello che è stato! Lo ricordiamo come figlio, sposo e padre attento e sollecito, nella sua casa di Collerisana, attento a trasmettere ai figlioli Giulia e Carlo, insieme con Emanuela, la chiave per interpretare la vita e renderla significativa e feconda. Lo ricordiamo insegnante di matematica e fisica nei vari liceii di Spoleto. Mi diceva qualche tempo fa: «Ai miei studenti, come ai miei figli, dico spesso: non guardate soltanto a quelli che stanno avanti a voi, affascinati dalla loro carriera brillante; guardate anche a chi sta indietro rispetto a voi, meno fortunati e con minori possibilità di riuscita. Non li dimenticate». Era letteralmente abitato da una passione educativa,che lo ha condotto a prolungare le ore di insegnamento offrendo agli studenti ripetizioni gratuite, anche da Sindaco, presso il nostro Centro di pastorale giovanile a San Gregorio. Lo ricordiamo impegnato con passione e generosità nella politica, per il bene della città e dei suoi abitanti. Amava Spoleto e la sua gente, ed era abituale incontrarlo il mattino in piazza de Mercato intento ad ascoltare tutti, con quella umanità popolare e ricca che lo faceva sentire davvero vicino e partecipe, fedele al programma di azione che si era proposto, quando aveva detto di voler essere “Uno di noi”. È stato, come ha scritto qualcuno in queste ore, «un Sindaco entusiasta e battagliero, mai rassegnato ma sempre orgogliosamente fiero dell’incarico» ricoperto, «incapace di serbare rancore» e capace di risolvere «piccole e grandi questioni, senza mai appendere manifesti o cercare ribalte». Quante volte mi ha chiamato per ricercare insieme la soluzione a qualche problema e individuare una risposta concreta a qualche bisogno generato dalla crisi occupazionale o dal terremoto. È di qualche giorno fa la telefonata per un nuovo progetto da realizzare con la Caritas diocesana a favore delle famiglie in difficoltà economica. Per lui davvero la politica, vissuta con onestà e rettitudine, con profonda dedizione, con grande libertà interiore e indipendenza da pressioni e correnti, anche se non gli ha risparmiato amarezze e delusioni, è stata la forma più alta della carità, intesa come autentico servizio al bene comune. Non ha mai nascosto la sua identità di uomo di fede, ricevuta dai genitori Reginaldo e Maria e dalla parrocchia di Sant’Ansano, dove tornava puntualmente per la celebrazione annuale di Sant’Antonio, senza vergognarsi di portare la statua in processione. Da lì anche nasceva la sua sensibilità e la sua attenzione verso ogni forma di necessità e bisogno, e la sua spiccata simpatia per istituzioni di solidarietà come l’OAMI e l’AGLAIA. Ci mancherà il suo sorriso, la sua umanità, la sua cordiale attenzione, la sua voglia di fare, il piglio sicuro e deciso con cui affrontava i problemi, la semplicità e immediatezza del tratto, l’intensità del suo impegno per Spoleto, che spesso gli faceva perdere il sonno. È l’eredità che lascia a tutti noi che lo abbiamo conosciuto e a quanti con lui hanno lavorato per il bene della nostra città. L’intensità delle emozioni, i sentimenti più profondi, la memoria che abbiamo di lui sono però sostenuti dalla certezza che Fabrizio non è svanito nelle ombre della morte ma che, come abbiamo ascoltato dal libro della Sapienza, «le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà». La vita è un dono di Dio. A Lui, e a Lui solo, appartiene l’ora e la modalità della nostra morte. «Chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?» (cf Mt 6, 27), domanda Gesù. Anche l’ora della nostra morte è nelle sue mani, dentro un suo progetto che a noi rimane imperscrutabile ma che è sempre e solo un progetto di amore. Perché il Signore Gesù è risorto per esercitare una signoria sulla vita e sulla morte di quanti si affidano a lui: una signoria che è protezione,cura amorevole, realizzazione vera. «Tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate,viene il Figlio dell'uomo», ci ha detto la pagina del Vangelo che è stata proclamata (Lc 12, 40).La morte che ha colto Fabrizio è per tutti noi un ammonimento serio, che ci insegna a vigilare e ad essere sempre preparati per l’incontro con il Signore. Essere preparati significa vivere “in grazia di Dio”, che è la prima e fondamentale condizione di una vita autenticamente cristiana.Essere preparati significa trovarci sempre al nostro posto. E il nostro posto è quello del dovere quotidiano, che ci dà forza morale e serenità. Essere preparati significa infine vivere nell’attesa dell’eterna felicità, che ci è garantita se ben sapremo amministrare e spendere i talenti che ci sono stati affidati. Mentre porgiamo a Fabrizio il saluto dell’affetto, dell’amicizia e della gratitudine, ci torna spontaneo alla mente quel suo modo caratteristico di congedarsi, quando stringeva calorosamente la mano e diceva: «Tante, tante belle cose!». Quel saluto lo rivolgiamo ora a lui, pregando che possa godere di tutte le ”belle cose” che il Signore Gesù riserva a quanti si sono affidati a lui ed hanno accolto e messo in pratica il suo Vangelo,mentre attendiamo che venga un giorno pienamente ricomposta nella casa di Dio quell’unità e quella comunione che la morte sembra interrompere ma che in realtà la fede continuamente ravviva. Grazie, Fabrizio, per quello che sei stato e per quello che ci hai dato. Il Signore ti accolga nelle sue braccia di Padre misericordioso e ti doni la ricompensa della tua fedeltà e delle tue fatiche. Amen. 

 
 


 

 
 
 

Spoleto - 10/12/2017

SCOMPARSA DEL SINDACO FABRIZIO CARDARELLI

La camera ardente a Palazzo comunale fino alle ore 22 di domenica 10 dicembre e dalle ore 8 alle ore 14 di lunedì 11 dicembre

È stato proclamato il lutto cittadino dalle ore 15.00 di domenica 10, fino alle ore 24 di lunedì 11 dicembre per la scomparsa del Sindaco della città di Spoleto Prof. Fabrizio Cardarelli.

Dalla mattinata di domenica 10 fino alle ore 24 di lunedì 11 dicembre è stata disposta l’esposizione delle bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici comunali e l'allestimento della camera ardente a Palazzo Comunale nella Cappellina di San Ponziano, con apertura ai cittadini dalle ore 15.00 alle ore 22.00 del 10 dicembre e dalle ore 8.00 alle ore 14.00 dell'11 dicembre.

Per il periodo del lutto c..
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Trevi - 05/08/2017

TREVI: LA CAPITALE DELL’OLIO LANCIA UN APPELLO A REGIONE E MINISTERO

“SI ATTIVINO STRUMENTI PER AFFRONTARE IL CALO DI PRODUZIONE OLIVICOLA”

Da Trevi, il grido d'allarme per la grave siccità che sta mettendo in ginocchio l’olivicoltura umbra, già duramente colpita da altre criticita' determinate dalla crisi sismica iniziata il 24 agosto 2016, dalle eccezionali nevicate del gennaio 2017, dalle gelate di aprile e dalla grandinata di luglio, per non parlare dei numerosi incendi.

Quasi una tempesta perfetta che sta mettendo in ginocchio un settore molto importane, che è economia e identità di un territorio: la fascia olivata che va da Assisi a Spoleto candidata a sito Unesco.

“Il Sindaco Bernardino Sperandio e la consigl..
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Foligno - 03/08/2017

E' morto il vescovo più anziano d'Italia S.E. Mons. Giovanni Benedetti

Giovedì mattina(3 agosto 2017),a Foligno, nella Casa del Clero, ha compiuto il suo pellegrinaggio terreno S. E. Mons. Giovanni Benedetti, Vescovo emerito di Foligno. Nato a Spello nel 1917, è stato Vescovo della Diocesi dal 1976 al 1992. Le esequie saranno presiedute dal Vescovo di Foligno S. E. Mons. Gualtiero Sigismondi sabato 5 agosto alle ore 10.30 nella Pro-Cattedrale di Sant'Agostino - Santuario della Madonna del Pianto. La camera ardente, nella Chiesa del Ss. Salvatore, aprirà giovedì 3 agosto, alle ore 16.

Aveva compiuto 100 anni lo scorso 12 marzo. Fu allora una grande festa puntualizzata da un convegno e da una solenne concelebrazione Eucaristica. Ora, ha varcato la soglia dell'aldilà, andando incontro al Sommo Buon pastore, Gesù Cristo, che Mons. Benedetti a servito prima come sacerdote e poi come successore degli Apostoli. Grande dolore tra la comunità di fedeli di Foligno che ha guidato per sedici anni: anni straordinariamente importanti per la Diocesi. Da ricordare il Sinodo.
Il presule fu ordinato presbitero il 26 maggio del 1940, dedicando gran parte della sua vita alla teologia e ..
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Trevi - 30/07/2017

Accendiamo luci di speranza perché la presenza francescana a Trevi non ci abbandoni

Trevi, chiude il convento di San Martino. I Frati si trasferiscono.

Giovedì 3 agosto 2017 tutta la comunità trevana si ritroverà in Piazza Mazzini alle ore 20,30 per una fiaccolata “Siamo luci di speranza”. La fiaccolata solidale che giungerà al convento di San Martino vuole manifestare piena, sincera solidarietà e vicinanza alla realtà francescana consolidata da secoli nel territorio trevano e per preservare la memoria del concittadino francescano, martire in Cina, il vescovo Antonino Fantosati, santo nell’anno 2000: anno giubilare.
I cittadini si chiedono il perché della chiusura del convento di San Martino e del trasferimento dei Frati. Decisione presa ..
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Spoleto - 08/07/2017

Premiata l'attrice Lucrezia Guidone

PREMIO LA REPUBBLICA 'GIOVANE TALENTO'

Anche quest’anno media partner del Festival, la Repubblica, da sempre attenta ai giovani e al futuro, ha premiato un giovane talento nel campo artistico.
Il premio è stato consegnato dalla giornalista Natalia Aspesi all’attrice Lucrezia Guidone.
Classe 1986, è diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, ha frequentato il Centro di formazione teatrale Santacristina, con Luca Ronconi - che la scelse per il ruolo della figliastra in In cerca d’autore. Studio sui Sei personaggi di Luigi Pirandello - e il Lee Strasberg Theatre and Film Institute di New York. La..
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Spoleto - 20/06/2017

Addio a Carla Fendi mecenate e grande amica del Festival di Spoleto

Era una grande appassionata di arte e musica.

La grande signora della moda italiana Carla Fendi ha lasciato questa terra. E’ stata una delle firme storiche della moda italiana. Si è spenta a Roma in seguito a una malattia che la affliggeva da tempo. Aveva 80 anni. Un'altra stilista del grande made in Italy scompare dopo Laura Biagiotti e Krizia. Protagonista del mondo della moda e della conquista del mercato americano, Carla Fendi ha associato all'attività creativa l'impegno nel sociale, lasciando una grande lezione: gli imprenditori devono essere anche mecenati. Sin dagli anni 80 aveva scelto di legare il marchio Fendi al Festival dei du.. segue

Spoleto - 24/09/2016

SPOLETO: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di II convocazione presso la Sala consiliare “Spoletium” del Palazzo Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di II convocazione presso la Sala consiliare “Spoletium” del Palazzo Comunale per martedì 27 settembre 2016 alle ore 9.30 per le comunicazioni del Sindaco, del Presidente del Consiglio comunale e dei Consiglieri comunali e per l'esame dei seguenti punti all'Ordine del Giorno:

1. “Concessione servizio Tesoreria – approvazione schema di convenzione.”
Relatore Presidente della I Commissione Consiliare Permanente – dott. Stefano Proietti.
Direzione Economico/Finanziaria e Risorse Umane - Dirigente dott. C. Gori
2.“POR FESR 2014/..
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Spoleto - 25/07/2014

NUOVO SERVIZIO DI NAVETTA CON FERMATA IN PIAZZA CAMPELLO

L’assessore Campagnani: “Si arricchisce l’offerta di collegamenti con la parte alta della città”

Un nuovo servizio di navetta con fermata a Piazza Campello: è quanto ha deciso nella seduta di ieri la Giunta del Comune che ha voluto potenziare l’offerta del trasporto pubblico su gomma istituendo una corsa speciale che partendo da Piazza della Vittoria consentirà di raggiungere con facilità la parte più alta della città.

Il servizio sarà attivo da lunedì 28 luglio. Due sono le corse, attive dal lunedì al sabato. Con partenza da Piazza della Vittoria alle ore 8,25, con fermate intermedie all’interno del centro storico, la prima navetta raggiungerà Piazza Campello alle 8,40. Una secon..
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Spoleto - 10/07/2014

SPOLETO OTTIENE CERTIFICAZIONE EMAS

Nella elite dei Comuni virtuosi in materia di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile

Spoleto ha ottenuto il riconoscimento EMAS ed entra così nella elite dei Comuni virtuosi in materia di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile. Sono infatti circa 230 in Italia, solo cinque in Umbria, le amministrazioni comunali che possono fregiarsi della registrazione EMAS, un riconoscimento prestigioso che premia enti e organizzazioni pubbliche e private impegnate nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale.

EMAS, una sigla che sta per Eco-Management and Audit Scheme, è un sistema principalmente destinato a migliorare l'ambiente e a fornire alle organizzazione e ai..
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Spoleto - 18/06/2014

DANNO ALLA CONDOTTA PRINCIPALE DELL’ACQUEDOTTO ARGENTINA

I ringraziamenti del Sindaco Fabrizio Cardarelli

Terminate le operazioni di riparazione alla condotta principale dell’acquedotto Argentina e riattivata la fornitura dell’acqua in quasi tutto il territorio comunale è il Sindaco Fabrizio Cardarelli a ringraziare i tecnici ed i volontari che hanno lavorato durante la giornata di ieri e questa mattina.

“L’estrema rapidità con cui sono stati effettuati gli interventi e lo spirito di servizio dimostrato durante queste ore di emergenza idrica a Spoleto meritano un plauso ed un ringraziamento – sono state le parole del Sindaco Cardarelli – La sinergia che ho avuto modo di riscontrare personal..
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